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Consulenza e prevenzione

Consulenza

Protezione Radon offre un ampio servizio di consulenza rivolto a:
  • per le amministrazioni pubbliche: ospedali, scuole, ecc.
  • consulenza per l'inserimento del rischio radon all'interno di regolamenti edilizi o di igiene
  • studi di sicurezza sul lavoro
  • adempimento obblighi normativi e collaborazione per risolvere la problematica ai clienti o intermediario tra dipendenti e proprietà
  • consulenza in fase di progetto: importanti studi di progettazione si affidano alle nostre conoscenze per costruire in zone di rischio medio ed alto
  • imprese di costruzione
  • consulenza in fase di esecuzione dei lavori, verifica di ventilazione dei vespai, test di permeabilità dell'interfaccia suolo/edificio
  • industrie produttrici di materiali da costruzione
  • test di permeabilità al gas radon o emissione gas radon sui materiali prodotti
  • corsi e convegni ai quali l'architetto Alessandro Cornaggia partecipa come relatore sulla tematica gas radon

Prevenzione nei nuovi progetti

Protezione Radon offre consulenza alle imprese nella progettazione di nuovi edifici.
Se il terreno presenta un'elevata concentrazione di radon Protezione Radon indica come effettuare una corretta impermeabilizzazione dello scavo di fondazione.
Indica quali materiali usare per impedire la risalita del gas, come limitare la superficie di scambio tra il terreno e l'edificio, valuta l'installazione di modifiche attive (ventole).
Prima di costruire un edificio non solo occorre conoscere la natura del terreno ma anche sapere la distribuzione interna dei locali e la tipologia costruttiva.

Solo da qualche anno le misure di prevenzione e risanamento da radon sono considerate e inserite nella progettazione di un edificio.
In alcuni casi le misure di protezione dal radon entrano in conflitto con le finalità progettuali, mentre in altri casi sono sfruttate per aumentare la qualità edilizia.

Nel caso dell'impermeabilità dell'aria nelle nuove costruzioni il ricambio d'aria fresca deve avvenire per mezzo di apposite aperture o di impianti di ventilazione. Il luogo di provenienza dell'aria fresca deve essere ben definito, come quello di espulsione in atmosfera del'’aria evacuata.
Gli impianti, la tipologia costruttiva e, se possibile, le abitudini degli occupanti sono dati da considerare per la collocazione delle aperture di scambio.

In un edificio progettato con tutti questi accorgimenti difficilmente si formerà un odore di stantio provocato dall'umidità e, nello stesso tempo, contribuirà a risolvere la presenza del radon.

Alcune tecniche di risanamento possono contribuire a risolvere l'insufficiente ricambio d'aria e a diminuire gli odori malsani o la presenza di sostanze nocive (come microbi o spore) dovuti all'umidità.
E addirittura a prevenire le fughe naturali di gas metano.

Un'altra importante ed efficace tecnologia costruttiva ai fini di un ottimale isolamento termico è la netta separazione tra locali riscaldati e non riscaldati.
In genere questa suddivisione coincide con la linea d'isolamento primario o secondario contro il radon.
Gli isolanti termici non sono progettati per isolare anche dal radon ma abbinando a questi delle barriere antiradon si avrà un duplice beneficio.